
Puntuale e precisa la risposta di Saviano. Altro che aver preso le informazioni da internet, senza neppure verificarle. Anzi. Ospite al Tg di Enrico Mentana su La7, Saviano porta la fonte precisa e veritiera da cui ha tratto l'incipit del suo monologo sul terremoto dell'Aquila. La fonte, appunto, è un articolo dello sceneggiatore Ugo Pirro, pubblicato il 13 aprile 1950 su Oggi, in cui riporta un vecchio articolo su quell'episodio della vita del filosofo e scrittore italiano. Articolo in cui sono riportate le parole di un giovane Croce, intervistato da un cronista dell'epoca come testimone di quel terremoto che gli aveva portato via l'intera famiglia. Un articolo esistente, "vero" e non trovato qua e là nel web o inventato, come riportato in più parti qualche giorno fa.
«Il mio era un racconto "romantico" sulla figura di Croce - sottolinea Saviano - volevo raccontare questo episodio per dire che il terremoto appartiene alla vita di tutti, anche di un grande come Benedetto Croce. Il padre non offriva "mazzette" e io non ho mai usato questa parola. Quella offerta voleva essere piuttosto un gesto di riconoscenza». Vien da pensare, ed è impossibile non farlo, che a doversi documentare e informare di più sia qualcun altro, e non Saviano.